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18/01/2016Lenti intraoculari fachiche

Approfondimento a cura del Dr. Luca Avoni

Nella miopia il fuoco delle immagini cade davanti alla retina e quindi il paziente vede male per lontano e bene per vicino. È il difetto della vista più frequente al mondo: solo in Italia ne è affetto il 25% della popolazione.

La miopia può essere “trattata” in modo diverso a seconda delle sue caratteristiche delle caratteristiche dell’occhio e del paziente.

Tra le varie possibilità ricordiamo:

-Occhiali
-Lenti a contatto
-Laser ad eccimeri : LASIK e PRK
-IOL fachiche: ICL
-Intervento di cataratta: facoemulsificazione+ impianto di lente intraoculare

Le lenti intraoculari fachiche ICL si impiantano tra iride e cristallino e permettono in caso di miopia di spostare il fuoco dell’immagine sulla retina. Il range di miopia correggibile va da -3 a- 23 Diottrie.

Le indicazioni al loro utilizzo sono molteplici tra queste ricordiamo: 

 

-Miopie elevate non trattabili con tecniche di chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri (LASIK, PRK): anche se non esiste un valore unanimemente condiviso generalmente miopie superiori alle 8-9 diottrie possono essere indicate

-Controindicazioni alla chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri come ad esempio il cheratocono

-vizi refrattivi post cataratta, cross linking, trapianto di cornea

Generalmente un paziente miope di età inferiore ai 45 anni con cristallino trasparente (senza cataratta) che non vuole o non può portare occhiali o lenti a contatto è un candidato all’utilizzo di queste lenti. Tali pazienti infatti conservano ancora un’attività di accomodazione (messa a fuoco) e possono vedere sia per lontano (avendo corretto la miopia), sia per vicino (avendo ancora l’accomodazione)

E’ molto importante lo studio del paziente pre operatorio per poter verificare le indicazioni all’utilizzo di queste lenti e le caratteristiche della lente stessa (dimensioni, potere)

Tra gli esami pre operatori ricordiamo:
-Scheimpflug camera: profondità della camera anteriore >2.8 mm, bianco-bianco, simmetria dell’astigmatismo

-Microscopia endoteliale: assenza di patologie endoteliali

-Ecobiometria con IOL master

-Pupillometria

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